Esposizione amianto produzione materiale rotabile ferroviario

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Entro il 2 marzo 2018 i lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario, che hanno prestato attività lavorativa nel sito produttivo durante le operazioni di bonifica dall’amianto, potranno presentare domanda per accedere ai benefici previdenziali per l’esposizione all’amianto (art. 1, comma 246, Legge 205/2017).

Con messaggio n. 696 del 15/02/2018 l’Inps ha fornito le prime indicazioni sulle modifiche della Legge 205/2017 e in considerazione della rilevanza di tali modifiche ha riaperto i termini per la presentazione della domanda di verifica delle condizioni per l’accesso al beneficio.

Ai lavoratori non è più richiesto di essere stati adibiti alla scoibentazione per l’intero periodo di durata delle operazioni di bonifica, ma è sufficiente dimostrare la sola presenza sul sito di produzione del materiale rotabile, senza utilizzare dispositivi di protezione individuale, anche soltanto per una parte del periodo in cui sono stati effettuati i lavori di sostituzione del tetto. È necessario inoltre che il lavoratore abbia mantenuto la continuità del rapporto di lavoro con l’azienda sul cui sito è stata effettuata la bonifica, per almeno 10 anni successivi alla bonifica stessa. Pertanto, tutti i lavoratori che alla data del 1 marzo 2016 (termine iniziale di scadenza previsto dalla Legge 208/2015) non avevano presentato la domanda di accesso al beneficio in quanto non erano stati esposti per tutta la durata del periodo di bonifica possono presentare ora la domanda. Allo stesso modo tutti coloro che avevano presentato l’istanza alle precedenti condizioni, possono ottenere, con una nuova domanda, i relativi benefici a condizioni più favorevoli e meno stringenti.

La domanda deve essere presentata online all’Inps entro il 2 marzo 2018, alla stessa deve essere allegata una dichiarazione del datore di lavoro che attesti la sola presenza del lavoratore sul sito produttivo, qualora il datore di lavoro sia impossibilitato a rilasciare la propria dichiarazione entro il termine del 2 marzo la stessa potrà essere allegata anche successivamente, non oltre 60 giorni dal suddetto termine.

Gli operatori del Patronato ACLI della provincia di Alessandria sono a vostra disposizione per chiarire tutti i vostri dubbi e trasmettere la vostra domanda all’Inps.

Servizio Comunicazione Patronato ACLI Alessandria – Anna Serafini

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