Permesso retribuito nel lavoro domestico

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Anche per il lavoro domestico il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) all’articolo 9 prevede i permessi retribuiti che possono essere utilizzati dalle lavoratrici in specifiche situazioni come:

  • per documentate visite mediche;
  • per espletare le pratiche burocratiche relative al rinnovo del permesso di soggiorno e quelle di ricongiungimento familiare.

In questi casi le ore di permesso saranno retribuite solo se coincidono con l’orario di lavoro normalmente svolto. Il numero delle ore concesse varia in base alla tipologia del contratto.

ORARIO DI LAVORO ORE DI PERMESSO
Rapporto di lavoro in regime di CONVIVENZA Tempo pieno 16 ore annue
Tempo parziale (livello C, B, BS) 12 ore annue
Rapporto di lavoro in regime di NON CONVIVENZA Più di 30 ore settimanali 12 ore annue
Meno di 30 ore settimanali 12 ore annue da riproporzionare in base all’orario di lavoro

I lavoratori padri ai quali spetta un permesso retribuito di 10 giorni in caso di nascita di un figlio oppure il congedo facoltativo nella misura prevista dalla normativa.

I lavoratori colpiti dal lutto di familiari conviventi o parenti entro il secondo grado hanno diritto a tre giorni lavorativi retribuiti.

La norma prevede altresì la possibilità per il datore di lavoro di concedere permessi non retribuiti. Questo si verifica quando c’è un accordo tra le parti e il lavoratore ne fa richiesta, per un breve periodo, dandone un giustificato motivo.

Per una corretta gestione del tuo contratto di lavoro domestico chiama il numero unico del Patronato ACLI provincia Alessandria 0131.25.10.91 per fissare un appuntamento con le operatrici del nostro sportello Mondo Colf presso l’ufficio più vicino a te.

Il Direttore – Mariano Amico

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