27 gennaio per tenere insieme storia e attualità

image_print

Il 27 gennaio ricorre l’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, luogo simbolo dello sterminio di milioni di persone che lì e negli altri centri furono deportati e uccisi. 

Questa è la foto che rappresenta quel luogo, come ACLI Sede Provinciale Alessandria aps non vogliamo raccontarvi la storia che dovreste già conoscere ma lasciarvi due citazioni per capire se siamo veramente capaci a non dimenticare e a non ripetere la storia anche attraverso semplici gesti nella nostra vita quotidiana:

  • “Tutti lo sapevano, da quattro o cinque anni. Tutti lo sapevano. Lo sapevamo noi! Io e mia moglie l’abbiamo visto a Belgrado, abbiamo cominciato a vederlo a Belgrado. Nel 1941” – Giorgio Perlasca
  • “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza” – Liliana Segre

Nell’attuale contesto internazionale, segnato da guerre, conflitti e crisi umanitarie, ricordare il 27 gennaio significa tenere insieme storia e responsabilità. Significa riconoscere uno spazio di riflessione condivisa, in cui il passato non viene evocato solo per chiudere il discorso sul presente ma per renderlo più consapevole e attento ai diritti e alla dignità di ogni persona.

Secondo voi domani dove ci condurranno questi binari?

Servizio Comunicazione ACLI Alessandria

Condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *