Le ACLI condannano le violenze che si sono verificate il 31 gennaio 2026, a Torino e manifestano piena solidarietà alle forze dell’ordine e ai giornalisti che sono stati feriti e minacciati.
Sappiamo bene quanto siano importanti i presidi sociali territoriali come luoghi per vivere mutualità e condividere pensiero e azione collettiva.
Ma la violenza è un limite invalicabile, e quando si manifesta finisce per sovrastare le ragioni, anche significative, che sono alla base delle manifestazioni, vanificando, per colpa di 150/200 esagitati, il senso della presenza di migliaia di manifestanti pacifici.
La nostra società è attraversata da tensioni e malesseri di ogni tipo: affrontarle con la violenza e l’intolleranza non fa che aumentare la frattura sociale ed alimentare le tentazioni autoritarie.
Il dialogo ed il confronto, anche aspri, rimangono la via maestra per ricomporre questa frattura ed aumentare gli spazi di socialità e le buone pratiche di collaborazione con le istituzioni.
Ufficio Stampa ACLI – 31/01/2026




