Indennità accompagnamento è esente Irpef

image_print

Le persone residenti in Italia a cui è stata riconosciuta un’invalidità civile con disabilità grave hanno diritto all’Indennità di accompagnamento che è una prestazione di assistenza concessa dall’Inps.

L’Indennità viene erogata a tutti i cittadini italiani o comunitari residenti in Italia, ai cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorni e per soggiornanti di lungo periodo a condizione che siano residenti nel territorio italiano. Per il riconoscimento del beneficio non sono previsti limiti minimi o massimi si età.

Possono ottenere l’Indennità le persone a cui è riconosciuta un’invalidità totale e permanente al 100%, accompagnata dall’impossibilità di deambulare senza l’aiuto continuo di un accompagnatore o dell’incapacità di gestire autonomamente nel quotidiano la propria vita.

L’assegno è pari a un importo di 517,84 euro e spetta per 12 mensilità: al pari delle altre provvidenze assistenziali è esente da Irpef e quindi non va dichiarata nella denuncia dei redditi. L’Indennità inoltre non è reversibile e non è soggetta a nessun limite di reddito. I requisiti vengono accertati dalla Commissione medica dell’ASL. Il verbale emesso viene poi verificato dall’Inps, cui spetta il compito di convalidarlo o meno, oppure di richiedere un’ulteriore visita.

L’Indennità non è cumulabile con analoghi trattamenti di accompagnamento ma può essere aggiunta a tutti gli altri trattamenti assistenziali e previdenziali. Sono esclusi dal diritto dell’Indennità di accompagnamento le persone invalide che siano ricoverate gratuitamente in istituti di degenza o per i fini riabilitativi o presso gli ospedali per 30 giorni o più all’anno.

Le operatrici del Patronato ACLI della Provincia di Alessandria sono a tua disposizione per la presentazione della domanda e per tutte le informazioni, chiama il numero unico 0131.25.10.91 per fissare un appuntamento presso l’ufficio più vicino a te.

Il Direttore – Mariano Amico

Condividi
  •  
  •  
  •  

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *