Diritto allo studio nel lavoro domestico

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La Costituzione Italiana sancisce il diritto allo studio anche per le lavoratrici e i lavoratori domestici. Quando si parla di diritto allo studio ci si riferisce al diritto che ha ogni lavoratore di partecipare a corsi di formazione finalizzati a ottenere un titolo scolastico o professionale.

La lavoratrice domestica, compatibilmente con le esigenze del datore di lavoro, ha la possibilità di frequentare corsi scolastici che consentono il conseguimento di un diploma di scuola dell’obbligo o di uno specifico titolo professionale. La lavoratrice, mensilmente, dovrà mostrare al datore di lavoro un attestato di frequenza scolastica.

Le ore utilizzate per la frequenza di questi corsi non sono retribuite, potranno però essere recuperate. Viceversa, le ore utilizzate per sostenere l’esame si.

Fanno eccezione a quanto sopra descritto i corsi professionali per le collaboratrici familiari e le attività formative necessarie per il rinnovo del titolo di soggiorno.

Le operatrici del Patronato ACLI provincia Alessandria saranno sempre al tuo fianco per trovare le soluzioni migliori e supportarti nella corretta gestione del tuo contratto di lavoro domestico. Chiama il numero unico 0131.25.10.91 per fissare un appuntamento presso l’ufficio più vicino a te.

Grazie al finanziamento 5×1000 IRPEF 2021 – progetto “Family Care – Punto Famiglie” si si può promuovere la divulgazione delle notizie e informazioni legate al lavoro domestico, all’attività delle Assistenti familiari, colf e badanti. In questi anni il progetto “Family Care – Punto Famiglie” si è attivato in ogni sede ACLI della provincia di Alessandria.

Il Direttore – Mariano Amico

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