Lavoratrice in sostituzione nel lavoro domestico

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Il datore di lavoro domestico, che ha al servizio una lavoratrice convivente addetta all’assistenza di persone non autosufficienti (livelli CS o DS), possono avere la necessità di un aiuto per coprire le ore e i giorni di riposo della lavoratrice titolare. Per soddisfare questa necessità possono assumere un’ulteriore lavoratrice, rispettando però le specifiche condizioni dettate dal CCNL.  Il contratto stabilisce alcune regole che il datore di lavoro è obbligato a seguire.

  • La retribuzione – Gli importi, rispetto ai lavoratori titolari, sono più alti. Le ore prestate, infatti, devono essere pagate secondo i seguenti importi: CS 8,36 euro e DS 10,09 euro.
  • L’orario di lavoro – Il rapporto di lavoro non può essere in regime di convivenza. Le ore lavorative possono essere solo diurne e per un massimo di 8 giornaliere per il sabato e 8 per la domenica. Ulteriori ore, per un totale di 24, possono essere utilizzate per coprire i riposi infrasettimanali. È sempre necessario rispettare il limite dei 6 giorni lavorativi settimanali. Ai lavoratori che ne usufruiscono saranno riconosciute le indennità di vitto e alloggio.

Per una corretta e completa gestione del tuo contratto di lavoro domestico chiama il numero unico 0131.25.10.91 per fissare un appuntamento con le operatrici dello sportello Lavoro Domestico ACLI provincia Alessandria aps.

Grazie al finanziamento 5×1000 IRPEF 2022 – progetto “Family Care – Punto Famiglie” si si può promuovere la divulgazione delle notizie e informazioni legate al lavoro domestico, all’attività delle Assistenti familiari, colf e badanti. In questi anni il progetto “Family Care – Punto Famiglie” si è attivato in ogni sede ACLI della provincia di Alessandria.

Il Direttore – Mariano Amico

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